PREVENZIONE E TRATTAMENTO DELL’OSTEOPOROSI 

Il nostro protocollo

Le conseguenze che le fratture da Osteoporosi possono portare è la difficoltà delle ossa di saldarsi in maniera efficace. Ecco perché consigliamo vivamente, sia prima dell’avvenimento dell’Osteoporosi, sia già nel suo stato di sviluppo, un’alimentazione bilanciata e variata, basata soprattutto in frutta e verdura, legumi, cereali e pesce, per migliorare il metabolismo corporeo e fermare il processo di indebolimento delle ossa.

Ricordiamo che esse non dipendono solo da calcio e vitamina D, ma da tutti i tipi di nutrienti essenziali integrati fra di loro. Elenchiamo sotto le sostanze fondamentali ed essenziali all’organismo e per ultimo consigliamo le attività fisiche più adatte e l’Osteopatia per la correzione della postura e mantenimento della salute delle ossa.p034_0_01_01
Fitonutrienti.
Fitoestrogeni.
EPA, DHA e GLA.

Esercizio fisico ed Osteopatia per la postura corretta.
1. Fitonutrienti (fito=vegetali)
I fitonutrienti, presenti in 
frutta e verdura, sono ricchi in Antiossidanti, in special modo di Tiolo.
Gli 
antiossidanti funzionano nell’organismo come un gruppo di purificazione, che butta via gli scarti che le cellule lasciano dietro di sé.
Ogni cellula del corpo ha una funzione; esse lavorano 24 ore su 24, costruendo e riparando le ossa, muscoli, pelle ed altri parti del corpo; quando le cellule lavorano, esse creano ance prodotti di “scarto”.
Un 
radicale libero (leggere articolo Radicali Liberi) è un tipo di scarto; ogni giorno, il nostro corpo produce migliaia di queste molecole altamente reattive. Fra l’altro, siamo anche esposti ai radicali liberi a causa di fattori ambientali, tali come fumo, radiazione UV dai raggi solari, una scorretta alimentazione etc.
I radicali liberi sono molecole (gruppi d’atomi legati tra loro) instabili, in pratica, molecole a cui “manca qualcosa” (possiedono un solo elettrone anziché due), pronte a reagire con qualsiasi altra molecola con cui vengono a contatto, per appropriarsi di un loro elettrone; così, quando instabili, esse molecole ricercano un elettrone, innescando in questo modo un meccanismo d’instabilità a “catena”. I radicali liberi sono pronti ad aggredire una qualsiasi innocente molecola entri in contatto con loro. Questa serie di reazioni può essere ridimensionata o arrestata solo dalla presenza degli antiossidanti.
Il corpo produce antiossidanti per mantenere l’organismo sotto controllo. Gli antiossidanti rendono i radicali liberi meno reattivi e, perciò, meno pericolosi. Gli antiossidanti presenti principalmente in frutta e verdura, possono incrementare il gruppo di purificazione del corpo. Gli scienziati hanno dimostrato che mangiare una grande quantità di antiossidanti può ridurre il rischio di malattie cardiache e cancro, aiutare il controllo di diabete, e anche rallentare gli effetti mentali e fisici dell’invecchiamento e dell’indebolimento delle ossa nell’
Osteoporosi.
Un antiossidante è il 
tiolo, che contiene un gruppo funzionale composto di 1 atomo di zolfo e 1 di idrogeno (-SH). Tradizionalmente, il tiolo è riferito come mercaptano. D’accordo con le ricerche scientifiche, l’antiossidante tiolo sembra aiutare notevolmente la riduzione della perdita ossea in donne con deficienza di estrogeni.
2. Fitoestrogeni
fitoestrogeni si dividono in tre gruppi principali: Isoflavoni, Lignani e Cumestani, di cui gli isoflavonisono i migliori.
Gli 
Isoflavoni sono contenuti nei legumisoia e suoi derivati (farina e latte di soia, tofu), ma anche nelle lenticchie, piselli e fagioli.
Essi regolano naturalmente la produzione ormonale corporea perché sono simili nella loro struttura agli estrogeni nel corpo umano. Quindi, aggiungere alimenti ricchi in isoflavoni alla nostra dieta può essere un modo di aumentare o equilibrare i livelli di estrogeni nell’organismo.
Gli isoflavoni hanno un vantaggio decisivo rispetto agli ormoni chimici, poiché manifestano il loro effetto solo in caso di carenza di estrogeni. Questo effetto equilibratore è particolarmente utile per le donne che desiderano assicurarsi un corretto e regolare 
equilibrio ormonale in modo naturale.
Altri studi hanno mostrato che entrambi i 
fitonutrienti e i fitoestrogeni aumentano l’enzima alkaline phosphatase (ALP) che porta a bersaglio le sostanze per il rinnovamento delle cellule delle ossa. Un basso livello serico di attività di ALP si relaziona a concentrazioni ridotte di ZincoMagnesio e Manganese.
E’ stato dimostrato l’effetto protettivodegli estrogeni (presenti nella 
soia) in aumentare e mantenere la massa ossea. Gli ormoni hanno effetti diretti sugli osteoclasti.

Gli estrogeni agiscono come antiossidanti potenti. Da quando l’innesco della perdita ossea è stimolata dall’aumento dello stress ossidativo, questo è un meccanismo molto plausibile per la protezione estrogenica delle ossa. Gli estrogeni regolano gli osteoclasti (cellule ossee) tramite gli antiossidanti tiolo.
La deficienza di estrogeno causa la perdita ossea dall’abbassamento di antiossidanti tiolo negli osteoclasti.
3. EPA, DHA e GLA
Antiossidanti e il rinnovo delle cellule delle ossa nell’involuzione dell’Osteoporosi
Studi hanno dimostrato l’effetto di 
Omega 3 e Omega 6 in sinergia con gli antiossidanti nel rinnovo delle ossa. Il rinnovo è stato evidenziato misurando le concentrazioni di desossipiridinolina urinaria (riassorbimento osseo) e osteocalcina sierica (formazione ossea).
EPA DHA sono acidi grassi polinsaturi della serie Omega-3, che assolvono molteplici funzioni nel nostro organismo. Gli Omega-3 (presenti nell’olio di pesce) sono necessari per il corretto funzionamento di tutte le cellule; sono definiti essenziali in quanto non vengono sintetizzati nel nostro organismo.
A tutt’oggi possediamo molte informazioni su 
EPA e DHA grazie alla loro benefica influenza sul metabolismo delle prostaglandine e dei leucotrieni: le prime influenzano la capacità dei vasi sanguigni ad espandersi, le seconde invece regolano le reazioni infiammatorie. Si è visto come nella popolazione eschimese, la cui dieta è ricca in dieta di pesce, le incidenze di alcuni disordini a livello dell’apparato cardiocircolatorio, osteo-articolare, cutaneo ed immunitario siano considerevolmente minori.
Il 
GLA è un acido grasso essenziale, non sintetizzabile dai mammiferi; è estratto dai vegetali tipo Enotera, dai semi di Ribes Nero etc. Sono acidi grassi polinsaturi della serie Omega-6; si ritiene che il GLA stimoli la sintesi delle prostaglandine, dal momento che ne sono precursori fisiologici: le prostaglandine sono sostanze che agiscono a livello biochimico, quasi come gli ormoni, ritenute indispensabili per mantenere il delicato equilibrio biochimico a livello delle membrane cellulari di tutto l’organismo.


4. Esercizio fisico ed Osteopatia per la postura correttaosteoporosi3


Il migliore esercizio fisico per la salute delle ossa è quello che permette la corretta distribuzione del peso. Questi esercizi includono: 
camminata, hiking, jogging, rampica, trecking, nuoto, nordic walking etc. Esercizi leggeri come Qi GongTai Chi o Yoga sono anche consigliati. L’importante è che l’attività fisica sia praticata di forma moderata e costante.
E’ importante 
imparare ad avere una postura corretta ed una educazione al respiro che contribuiscono alla salute delle ossa, e non solo, e che solo un Osteopata qualificato vi aiuterà sicuramente a correggerle, grazie alle tecniche dolci dell’Osteopatia senza alcun rischio per la vostra struttura ossea ed articolare.
Fondamentale per un buono sviluppo e mantenimento osseo è avere una equilibrata distribuzione dei carichi del corpo sugli arti inferiori che trasmettono, in maniera ascendente, le spinte dinamiche del passo in tutta la struttura osteo-articolare-muscolare, tramite la pelvi su per la colonna vertebrale. A fine giornata centinaia di chili vengono a stimolare la struttura scheletrica già semplicemente nel camminare quotidiano ! Ecco perché è bene farsi visitare e correggere da un Osteopata la nostra postura per distribuire in maniera corretta le spinte ascensionali.

[ Art. del Dott. Giovanni Turchetti liberamente tratto dal sito http://www.osteopata.it ] 

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